Prevenire l’influenza e rafforzare il sistema immunitario

14 Nov, 2014 da

influenza 2Nonostante le temperature ancora alte, siamo ormai in pieno autunno e cominciano a circolare i primi allarmi riguardanti la prossima influenza a venire, con relative esortazioni alla vaccinazione.

Il vero segreto per non ammalarsi o per accelerare i tempi di recupero, però, è uno solo: avere un sistema immunitario efficiente.

Per raggiungere questo obiettivo sono molteplici i fattori sui quali agire: riduzione dello stress, sonno adeguato, attività fisica, corretta alimentazione (rimando a questo proposito all’articolo “L’importanza dell’alimentazione nelle malattie invernali”), corretto funzionamento dell’intestino, verifica dell’esistenza di potenziali intolleranze alimentari, utilizzo di erbe e integratori.

Oggi voglio occuparmi proprio di quest’ultimo punto, indicando quali possano essere gli integratori utili a preparare il nostro organismo ad affrontare al meglio le malattie invernali quali influenza e sintomi da raffreddamento in genere.

Comincio dagli oligoelementi, minerali in traccia che possono essere usati sia da adulti che da bambini per tutto il periodo invernale. I minerali più adatti alla protezione invernale in grado di stimolare efficacemente la capacità difensiva del sistema immunitario sono costituiti da manganese, rame e zinco. Si trovano in formulazioni uniche già così composte, ad esempio quella della Driatec denominata Oximix 1+ che contiene anche selenio e vitamina C, dall’azione antiossidante.

Un’integrazione importante per tutto il periodo invernale, da associare ad una dieta ricca di alimenti che la contengano, è quella di vitamina C. Per avere un’efficace copertura occorrerebbe assumerne almeno 500-1000 mg al giorno per gli adulti e 250 o 500 mg per i bambini, preferendo preparati a lento rilascio. In commercio si trovano formulazioni che ne contengono buone quantità per capsula (o anche in forma liquida) in modo da non essere costretti a procedere con molteplici assunzioni al giorno.

Situazioni particolari a parte, invece di ricorrere al vaccino classico, consiglierei di rivolgersi all’omeopatia utilizzando i vaccini omeopatici proposti, ad esempio, dalla Oti, dalla Boiron o dalla Guna. Ogni casa produttrice prevede di procedere con un prodotto da assumere solitamente una volta al mese e con un secondo da utilizzare invece una volta alla settimana nelle restanti settimane.

Lo schema che uso personalmente a partire da ottobre indicativamente fino a marzo è il seguente:

1 monodose di Iver influenzinum 200 CH (OTI) una domenica al mese

1 monodose di Anas Coccinum H17 (OTI) o Oscillococcinum 200K (Boiron) nelle altre domeniche del mese

Per quanto riguarda, invece, i fitoterapici, mi piace ricordare la documentata azione antivirale del tè verde, un potente strumento per la prevenzione dell’influenza ma anche per la sua azione di difesa specifica nei giorni in cui si sia particolarmente esposti al freddo, al contatto con persone malate e così via. L’assunzione di tè verde (meglio se in foglia e di qualità) come bevanda, inoltre, aiuta a migliorare le proprie capacità difensive.

Nel primo caso (prevenzione), si potrebbe assumere una tavoletta al giorno di Fito Tè Verde della Solgar, nel secondo si potrebbe aumentare tale assunzione arrivando a due-quattro tavolette al giorno.

Per gli adulti, ricordando sempre comunque che contiene caffeina, è indicato anche tenere in casa in questo periodo dell’echinacea, sotto forma di estratto secco (soprattutto se si desidera evitare l’alcol) o di tintura madre. L’echinacea stimola il sistema immunitario e può essere utilizzata sia in via preventiva che in acuto con dosaggi logicamente diversi.

Non dimentichiamo l’azione efficace degli oli essenziali, sia come antibatteri che antivirali. Sempre che nella stanza non soggiornino bambini piccoli, buona norma sarebbe diffondere tramite gli appositi diffusori negli ambienti dove si vive, in casa, al lavoro e così via, alcune gocce di oli essenziali puri quali quelli di: pino silvestre, melaleuca, nyaouli, eucalipto, timo. In questo modo si puliscono gli ambienti da potenziali agenti di contagio, oltre a circondarsi di piacevoli aromi che agiscono anche a livelli più sottili, a seconda dell’olio essenziale scelto.

Un altro aiuto può arrivare dalla gemmoterapia, grazie ai macerati glicerici, indicati anche per i bambini in quanto contengono meno alcol delle tinture o degli estratti idroalcolici.  L’ideale sarebbe farsi preparare un mix dal farmacista con i seguenti gemmoderivati in parti uguali: Rosa canina MG 1 DH, Ribes Nigrum MG 1 DH, Abis Pectinata MG 1DH e assumerne 20 gocce al giorno diluite in due dita d’acqua in caso di bambini sotto i sei anni, 25-30 gocce al giorno per bambini più grandi e 50 gocce al giorno in caso di adulti.

Anche la sola Rosa Canina MG 1 DH è comunque indicata per i bambini, così come è consigliabile l’utilizzo della marmellata di rosa canina (senza zucchero) da usare sul pane la mattina o a merenda o di una tisana alla rosa canina da bere la sera prima di andare a letto.

Sempre per restare su prodotti “alimentari” particolarmente indicati per la prevenzione, ricordo brevemente il miele di Manuka per la gola e le affezioni relative (ma non solo) e il succo puro di melagrana da bere in ragione di un bicchierino al giorno, ricchissimo di sostanze antiossidanti e protettive

Per concludere, ricordo solo che molto più lungo sarebbe l’elenco dei consigli e dei prodotti da usare, soprattutto in caso in situazioni specifiche, ma il tempo è tiranno e rimando il resto a prossimi articoli.

 

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