L’importanza dell’alimentazione nelle malattie invernali

30 Nov, 2013 da

InfluenzaQuando si parla di malattie invernali, a partire da quelle a carico dell’apparato respiratorio, non si pone mai sufficiente attenzione all’alimentazione, che viene spesso considerata un fattore di secondaria importanza.

Si sentono spesso, così, affermazioni nelle quali le persone si autodefiniscono “deboli di bronchi” o “deboli di gola” perché soggette a frequenti mal di gola o a catarri persistenti che impediscono loro di respirare agevolmente o di dormire la notte.

Se in realtà si va a fondo e si indaga sul tipo di alimentazione che queste persone seguono si scopre invariabilmente che la loro dieta è poverissima di frutta e verdura e/o che il loro intestino non è in ordine.

Frutta e verdura sono alimenti indispensabili per fare affidamento sull’apporto di micronutrienti (vitamine e minerali) indispensabili al nostro organismo per mantenersi in salute. Minerali e vitamine, infatti, rappresentano quegli elementi di cui il nostro organismo necessita per far lavorare nel migliore dei modi una serie di enzimi deputati alle diverse funzioni necessarie alla vita.

Dato che l’organismo umano non riesce ad autoprodurre tali microelementi, dobbiamo necessariamente assumerli tramite l’alimentazione, che deve essere il più possibile ricca e varia. Questo è il motivo per cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo di almeno 5 porzioni di frutta e verdura fresche al giorno. Ciò comporta che dobbiamo abituarci ad introdurre frutta e verdura ad ogni pasto, oltre che a consumarla come spuntino tra i pasti. Altra abitudine che dobbiamo prendere è quella di variare il più possibile il tipo di frutta e verdura consumata, in modo da poter sfruttare tutti i nutrienti che la natura mette a nostra disposizione, privilegiando alimenti vegetali biologici (in modo da poterli consumare anche con la buccia), vivi (quindi di stagione) e colorati. I colori, infatti, sono indice della presenza di una serie di sostanze molto utili al nostro organismo, antiossidanti in primis.

In questo modo non verranno più a mancarci quegli elementi in grado di far funzionare a dovere il nostro sistema immunitario e non ci ammaleremo più così spesso in inverno.

Oltre a garantire al nostro organismo l’apporto di frutta e verdura, un’altra cosa che dovremmo fare per tutelarci da catarri, bronchiti e affezioni alle vie respiratorie è mantenere in salute il nostro intestino, evitando le farine raffinate e quindi gli alimenti a base di queste ultime, il latte e i derivati.

Tutti questi alimenti, infatti, aumentano la secrezione di muco e di conseguenza la produzione di catarro a qualunque livello. In questo modo, il latte vaccino può essere sostituito, quanto meno nel periodo “clou” con altre bevande vegetali quali il latte di mandorle, quello di riso o di soia, quello d’avena e così via.

Sostituire cereali integrali a quelli raffinati, inoltre, permette al nostro intestino di lavorare meglio e un intestino che funziona bene è la miglior garanzia di un sistema immunitario che funziona bene.

Di grande aiuto per la prevenzione o il trattamento dei sintomi influenzali è anche un alimento di origine orientale che comincia ad essere reperibile oggi anche da noi: il miso che, aggiunto alle zuppe a fine cottura, apporta all’intestino fermenti utili e depura il fegato. Famosa la zuppa di miso di tradizione macrobiotica.

Altro alimento da tenere sempre a portata di mano in inverno è lo zenzero, ottimo per la digestione, ma anche per le vie respiratorie. È una radice molto riscaldante, indicata anche in caso di raffreddamento. Se prendete freddo aspettando l’autobus o il treno a fine giornata, ad esempio, fatevi subito appena rientrati una tisana bollente con qualche fettina di zenzero fresco fatta bollire per 5 minuti, poi coperta e lasciata in infusione per altri 5-10 minuti, quindi bevuta il più calda possibile così com’è o al massimo addolcita con un po’ di miele (meglio ancora se di eucalipto).

 

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