Cosa mangiare quando hai l’influenza

12 Gen, 2018 da

influenza

Puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno è iniziato il balletto delle cifre degli italiani a letto con l’influenza e delle previsioni di quelli che lo rimarranno nelle prossime settimane.

Dato che, come recita un detto popolare: se non la curi l’influenza dura sette giorni, mentre se la curi dura una settimana, ho pensato potesse essere utile qualche consiglio, non tanto su come evitarla, quanto su cosa mangiare o meno nel caso il nostro sistema immunitario non ci abbia protetto a sufficienza.

Cominciamo con i cibi da evitare, soprattutto se i sintomi influenzali si sono manifestati a carico dell’apparato respiratorio:

  • Carne: i grassi animaliostacolano la capacità dell’organismo di liberarsi dai germi che causano raffreddore e influenza.
  • Latte e latticini: il lattee i suoi derivati (anche yogurt) possono incrementare la formazione di muco e la sua permanenza lungo le vie respiratorie e questo potrebbe contribuire ad una maggiore durata dei sintomi
  • Dolci e bevande zuccherate (bevande gassate, succhi di frutta confezionati, tè confezionati, ecc.): indeboliscono il sistema immunitarioe affaticano la digestione, oltre ad essere pro-infiammatori. Se  proprio si avverte un forte desiderio di dolci, optare per dell’uvetta passa, qualche dattero, qualche fico secco.
  • Snack salati: peggiorano la disidratazione e possono causare problemi di digestione. L’eccesso di sale, in medicina cinese, inoltre, affatica i reni, già messi a dura prova dallo stato influenzale.
  • Tutti i cibi elaborati, fritti o troppo grassi: rendendo la digestione più laboriosa, sottraggono energia al nostro corpo, che è costretto ad usarla per assimilarli, invece che per far funzionare il proprio sistema immunitario.

A questo punto vediamo invece quali sono i cibi da scegliere in caso di influenza, ma anche utili a prevenirla:

  • Frutta ricca di vitamina C come i kiwi e gli agrumi. Arance, mandarini, limoni, mandaranci, pompelmi, sono in grado di aiutarci nella difesa dalle infezioni
  • Verdura, sia cruda che cotta (meglio se al vapore). L’ideale è come sempre scegliere verdura di stagione, il più spesso possibile quella appartenente alla famiglia delle brassicacee (broccoli, cavolini, cavolo, verza, ecc.) e delle agliacee (aglio, cipolla, ecc.)
  • Centrifugati di frutta e verdura rinfrescanti e digeribili, sono un concentrato di vitamine. Sono consigliati soprattutto in caso di mal di gola. In questo caso, ottimi quelli con limone, zenzero e menta.
  • Crema di cereali (ad esempio di riso, avena, miglio), anche come colazione, ad esempio, con l’aggiunta di cannella, uvetta passa o datteri a pezzetti, frutta oleaginosa, ecc.
  • Brodi: per ristabilire la salute dello stomaco possiamo ricorrere ad un buon brodo di verdure o di pollo che, oltre a fornire al nostro corpo moltissimi nutrienti e minerali, dà un aiuto anche a far tornare l’appetito in caso di malattia. Per un buon brodo, meglio aggiungere spezie ed erbe aromatiche che, oltre a dare sapore senza l’uso di dado o altro insaporitore, sale compreso, aiutano il sistema immunitario, ad esempio: zenzero, chiodi di garofano, cipolla, timo, salvia, rosmarino, aglio, ecc.
  • Spezie ed erbe aromatiche grazie alle loro molteplici proprietà sono degli strumenti utilissimi, sia in via preventiva, che in caso di influenza: zenzero, cannella, chiodi di garofano, timo, menta, rosmarino, origano e così via
  • Miele un ottimo alleato contro raffreddore e mal di gola, meglio ancora se si ha cura di scegliere un miele ad hoc: ad esempio, quello di eucalipto, di timo
  • Bevande: durante l’inverno lo stimolo della sete si riduce e il rischio è quello, quindi, di disidratarsi, anche a causa del freddo e dei riscaldamenti che creano ambienti più secchi. È quindi importante bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale, a temperatura ambiente, al giorno. Un aiuto con gusto può venire anche dalle tisane, dal tè bancha (magari con l’aggiunta di kuzu), un decotto di zenzero.

A questo punto concludo proponendo due ricette: una per una zuppa cinese e l’altra per una tisana alle spezie, sempre con l’invito a non esagerare quando si tratta di far uso di spezie, perché apportano molto calore all’organismo.

Zuppa cinese antinfluenzale: si prepara con 60 grammi di zenzero fresco, 50 grammi di riso e 2 spicchi d’aglio. Si fa bollire il riso in acqua e a metà cottura si aggiungono zenzero e aglio (questa zuppa non è indicata se si soffre di disturbi legati a “fuoco interno”, ad esempio, ma non solo, iperacidità gastrica, gastrite, infiammazioni, ecc.).

Tisana alle spezie antinfluenzale: preparata con 2 chiodi di garofano e un pezzetto di corteccia di cannella da far bollire in acqua per pochi minuti. Dopo l’infusione (20-30 minuti) aggiungere un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone.

 

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