Autunno: tempo di tisane

6 Ott, 2013 da

tisanaLe giornate hanno appena cominciato a farsi uggiose, l’umido, che sembrava così lontano, è arrivato di colpo e iniziamo a sentirlo penetrare nelle ossa, il grigio ha sostituito l’azzurro nel cielo e pure nel nostro umore. Insomma, l’autunno si sta esprimendo come di consueto ed è il momento giusto anche per noi per entrare nella sua energia, coccolandoci un po’, magari con una bella tisana serale.

Vengono definiti tisane, cioè “ti sana”, “ti rende sano”, quei preparati ottenuti con parti di erbe fresche o secche ed acqua bollente. Le dosi in generale vanno da 3 a5 grammi di droga in 150 ml di acqua. Nel caso occorra preparare un decotto che debba bollire a lungo occorrerà una quantità maggiore di acqua. Sarà più semplice però regolarsi prendendo le erbe prescelte in misura di un pizzico preso con tre dita.

Al momento di degustarle è bene non aggiungere zucchero o altri dolcificanti, ma solo un po’ di miele che fungerà da catalizzatore, favorendone l’efficacia. I suoi zuccheri, infatti, sono il veicolo ideale per rendere i principi attivi delle piante più facilmente disponibili per l’organismo. Un’idea in più, a questo proposito: perché non scegliere un miele che potenzi l’effetto della tisana? Ad esempio di eucalipto per una tisana antinfluenzale o di arancio o lavanda per una tisana rilassante.

Infine, un ultimo consiglio: bere le tisane appena preparate perché si ossidano e fermentano facilmente.

Le tisane, a seconda del tipo di preparazione si distinguono in infuso e decotto.

Nell’infuso si usano i fiori, i frutti, le foglie leggere e i semi contenenti oli essenziali. Si prepara versando l’acqua bollente sulla droga o gettando le erbe in acqua in ebollizione, spegnendo subito il fuoco. Si copre e si lascia in infusione per 10 minuti. Poi si filtra, premendo bene le erbe e si sorseggia caldo o tiepido.

Nel decotto si usano invece le radici, le cortecce, le parti arboree coriacee. Si getta la droga in acqua in ebollizione e si lascia sobbollire a fuoco basso dai 3 ai 5 minuti. Si lascia riposare per altri 5 minuti a pentola coperta. Si filtra premendo bene le erbe e si sorseggia anch’esso caldo o tiepido.

È buona norma degustare con calma le tisane, assaporandole e inalandone il profumo in grado di influenzare anche la nostra sfera psichica.

Ora qualche idea per una buona tisana autunnale:

Per i primi sintomi influenzali (sia come prevenzione che come cura): menta foglie, eucalipto foglie, timo e tiglio fiori e brattee. Una miscela che aiuterà il sistema immunitario in questa fase di transizione.

Per riposare bene la notte: arancio amaro fiori, biancospino fiori, tiglio fiori e brattee e melissa foglie

Per digerire: camomilla fiori, verbena

Prossimamente altre ricette per tisane buone e utili ad affrontare al meglio i diversi piccoli disturbi autunnali e invernali con  risposte dolci e naturali.

 

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