Crema di ceci alla provenzale

3 Mar, 2018 da

crema di ceciIn diretta dalla rivista di Marzo dell’Esselunga una crema di ceci alla provenzale. I ceci sono uno dei primi alimenti consumati dall’uomo; le loro radici ci portano in Medio Oriente, dove sono ancor oggi largamente impiegati in cucina. Rappresentano un ingrediente comune anche nella cucina indiana. Contengono diversi sali minerali (calcio, ferro, fosforo e potassio)  e vitamine del gruppo B e vitamina A, ma non la vitamina C. Hanno bisogno di un lungo ammollo e un tempo di cottura più prolungato di altri legumi, circa 2 ore. La varietà che comunemente viene impiegata è quella chiara, ma esistono in alcune regioni italiane (Toscana, Marche, Puglia) anche alcune varietà di ceci scuri, quasi neri.

Ingredienti

300 g di ceci secchi, 300 g di foglie di borragine, due porri, un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio d’aglio, qualche fetta di pane integrale o pane di grano saraceno per una versione senza glutine (meglio se un po’ raffermo), olio extravergine d’oliva, sale e pepe

Preparazione

Mettete a bagno i ceci in acqua fredda per almeno 12 ore. Pulite i porri, eliminate le radichette e la guaina esterna, scartate la parte verde e tagliateli a rondelle. Metteteli in una casseruola con un po’ d’olio e fate appassire per 2-3 minuti mescolando.
Aggiungete i ceci, scolati e sciacquati, quindi coprite con abbondante acqua fredda e cuocete per circa due ore, finché saranno morbidi. Intanto lavate le foglie di borragine, tagliatele a pezzetti e unitele ai ceci nella pentola. Salate e proseguite la cottura per cinque minuti. Sgocciolate con il mestolo forato un po’ di composto per decorare, frullate la zuppa rimasta con il mixer a immersione e passate tutto al setaccio. Infine, regolate di sale e pepe.
Tostate il pane integrale, strofinate le fette con lo spicchio d’aglio, poi tagliatele a quadratini per farne dei crostini. Suddividete la crema nei piatti, unite i ceci messi da parte e servitela ben calda con i crostini, decorando con foglie di prezzemolo.

I ceci sono un’ottima fonte proteica tra le proteine di origine vegetale. Va sempre ricordato, però, che è necessario abbinarli (come tutti i legumi) ai cereali integrali, per fare in modo che il nostro organismo abbia a disposizione tutti gli amminoacidi essenziali che gli servono, dato che i cereali sono carenti in metionina e cisteina e si compensano con i legumi, che li contengono e che invece sono carenti in lisina, presente però proprio nei cereali

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