Uova alla rucola con erba cipollina

22 Mar, 2017 da

uova e rucolaOgni tanto mi piace andare a vedere quali ricette proponesse lo stesso mese dell’anno passato la mia rivista preferita, Cucina Naturale. Così, dato che l’anno scorso di questi tempi era quasi Pasqua, ecco una ricettina a base di uova. Semplice, veloce, gustosa e con gli ingredienti della primavera.

 Ingredienti

(x 8 persone)

4 uova, 200 g di rucola, 4 cucchiai di yogurt, 4 cetriolini sottaceto, e cucchiai di semi di canapa, 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata, 1 cucchiaio di sciroppo d’acero, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 3 cucchiai di aceto balsamico, sale, pepe

Preparazione

Mettete le uova in una pentola, copritele con acqua e mettetele sul fuoco, cuocendole per 8 minuti a partire dal bollore. Tuffatele in acqua fredda e sgusciatele in un piatto. Lasciatele raffreddare del tutto, quindi dividetele per il lungo e raccogliete i tuorli in una ciotola grande.

Dissalate i capperi e poi tritateli. Quindi riducete i cetriolini in dadini. Schiacciate i tuorli con una forchetta e mescolateli allo yogurt, i capperi, i cetriolini e l’erba cipollina. Mescolate bene e alla fine pepate e salate (se necessario). Utilizzate questo composto per farcire gli albumi.

Emulsionate l’aceto balsamico con lo sciroppo d’acero, l’olio, una spolverata di sale e pepe.

Formate in ciascun piatto un nido con  la rucola, quindi cospargetelo con i semi di canapa e irroratelo con un cucchiaio di condimento. Posizionatevi sopra un mezzo uovo (o 2 metà se preferite servire 4 persone) e servite.

Piccolo flash su due degli ingredienti impiegati nella ricetta: rucola ed erba cipollina. La rucola stimola la digestione e protegge la mucosa gastrica grazie alla presenza di vitamine A, C, K e ai suoi antiossidanti; l’erba cipollina, ricca di vitamina C, flavonoidi, potassio e povera di sodio, permette di insaporire i piatti evitando il sale. E’ inoltre facile da coltivare, molto resistente e decorativa, grazie ai suoi fiori rosa, commestibili anch’essi.

 

Condividi questo articolo!

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *