Sostanze anticancro nei nostri piatti

7 Mar, 2016 da

Come già avvenuto in passato (http://www.naturalmentechirone.it/raccomandazioni-la-prevenzione-del-cancro/), credo di fare cosa gradita traducendo l’articolo pubblicato di recente sul sito dell’AICR (American Institute for Cancer Research) di cui riporto di seguito il link per chi volesse consultarlo in versione originale: http://www.aicr.org/enews/2016/03-march/enews-5-compounds-for-cancer-prevention.html. Si tratta di una veloce panoramica su alcuni alimenti anticancro contenenti sostanze utili forse non così note a tutti.

Tutti ormai sappiamo che ortaggi, frutta e altri alimenti vegetali ricchi di vitamine e minerali svolgono un ruolo chiave nella dieta di prevenzione del cancro. Ma ci sono molte altre sostanze, meno familiari, che aiutano a difenderci dal cancro.

Vediamo quanti di questi composti conoscete.

 

Quercitina

meleLa quercitina fa parte di un grande gruppo di sostanze fitochimiche chiamate flavonoidi. La quercitina può essere di aiuto per prevenire o ridurre l’infiammazione cronica, una condizione collegata all’aumento del rischio di cancro.

La quercetina può anche agire come un antiossidante, aiutando a mantenere l’equilibrio tra antiossidanti e radicali liberi nel nostro corpo – fattore importante per mantenersi in buona salute e per abbassare il rischio di cancro.

La quercitina nei cibi

Si può trovare la quercitina nelle mele, nel tè, nelle cipolle e in altri vegetali. La buccia delle mele contiene la maggior parte della quercitina contenuta nel frutto, così, mi raccomando, non buttate via la buccia.

Acido ascorbico

agrumiL’acido ascorbico è un altro nome della vitamina C. Evita che si danneggi il nostro DNA intrappolando i radicali liberi e impedendo il formarsi di sostanze che causano il cancro. Aiuta anche altri componenti a mantenere il loro le loro proprietà antiossidanti.

L’acido ascorbico nei cibi

Oltre alle arance e ai pompelmi, cibi ricchi di vitamina C, i cibi ricchi di acido ascorbico includono anche i peperoni verdi e rossi, i kiwi, i broccoli, le fragole, i cavoli e cavolfiori.

 

Allicina

China is the world's garlic cultivation area and production of one of the most countries

L’Allicina è responsabile dell’odore pungente e dal sapore dell’aglio. L’Allicina e le sostanze correlate nell’aglio controllano la crescita delle cellule e aiutano a mantenere il corretto turn-over cellulare. In studi di laboratorio queste sostanze hanno dimostrato la capacità di rallentare o fermare la crescita di tumori alla prostata,  al colon, alla vescica e allo stomaco.

Cibi ricchi di Allicina

L’aglio contiene allicina e sostanze correlate. Ricordate di tagliare, affettare e sminuzzare l’aglio 10 minuti prima di cuocerlo in modo da permettere agli enzimi ivi contenuti di creare i composti attivi dell’allicina.

 

Sulforafano

Studio shot of cabbage family (cauliflower, broccoli and brussel sprouts).

Il Sulforafano deriva dalla rottura di glucosinolati, composti contenenti zolfo, che si trovano nelle crucifere come i broccoli.  Il sulforafano può essere utile a prevenire il cancro aiutando il corpo a liberarsi delle sostanze cancerogene e attivando i geni utili a sopprimere i tumori, diminuendo la crescita delle cellule tumorali.

Cibi contenenti Sulforafano

Se, da un lato, i broccoli sono probabilmente le crucifere meglio conosciute, dall’altro, anche altri appartenenti alla famiglia, come i cavoletti di Bruxelles, il cavolo, il cavolfiore, contengono glucosinolati che sono studiati per il loro ruolo della prevenzione dei tumori.

 

Philloquinone e Menaquinoni

leafy-greens-smallPhilloquinone e Menaquinone rappresentano due forme di vitamina K. Sono tuttora in corso ricerche sul potenziale dei menaquinoni di inibire la crescita di certe tipologie di cancro. La vitamina K è solitamente nota per il ruolo che gioca nella coagulazione del sangue. E’ anche coinvolta nella costruzione delle ossa e può prevenire la calcificazione dei vasi sanguigni, uno dei maggiori fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Alimenti contenenti Philloquinone e Menaquinoni

Il Philloquinone si trova nei vegetali a foglia verde, come cavoli e bietole, così come nelle crucifere come i broccoli. La vitamina K è liposolubile, così, cucinare questi vegetali in un po’ d’ olio faciliterà il suo assorbimento.

I  Menaquinoni si trovano nei prodotti di origine animale come la carne, le uova e il formaggio. Si trovano anche nei cibi fermentati e prodotti dai nostri batteri intestinali.

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