La Clessidra Alimentare: rallentare l’invecchiamento a tavola

18 Giu, 2017 da

clessidraOggi voglio segnalare un nuovo libro sulla corretta alimentazione, scritto da un giovane medico belga esperto in neuroscienze e  biogerontologia, che ha pubblicato il suo primo libro a soli 17 anni: “La Clessidra Alimentare”.

L’autore propone in questo testo una versione più aggiornata della vecchia piramide alimentare, da lui trasformata in “clessidra” alimentare e afferma – come la sottoscritta da tempo – che l’importante non è dimagrire, ma stare bene in salute e rallentare il processo di invecchiamento, vivendo, cioè, più anni in salute. Come l’italo-americano Walter Longo, anche questo giovane belga sottolinea che non si tratta di prevenire questa o quella malattia tipica dell’età avanzata – sia essa il diabete, i problemi cardiovascolari, i tumori – quello che occorre fare é invecchiare più lentamente e meglio. E per fare questo, l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale.

L’autore espone tutti i concetti di base di una corretta alimentazione con estrema chiarezza, semplicità e al contempo rigore scientifico. Per agevolare il lettore a ricordare i concetti fondamentali, alla fine di ogni capitolo troviamo, inoltre, un’utile sintesi dei punti principali trattati.

Leggendo questo libro ho trovato affermazioni che hanno risuonato come musica per le mie orecchie. Ad esempio: “Un altro errore è presumere che per dimagrire si debba mangiare meno. Se il regime alimentare seguito è sano, le quantità sono ininfluenti: dimagrirete comunque se siete in sovrappeso“.

O ancora: ” L’unica dieta valida é costituita da abitudini alimentari che diventano uno stile di vita e ha come scopo, non una perdita di peso, ma vivere più anni in salute“.

Oppure: “La velocità alla quale si invecchia é determinata in larga misura da cosa e come mangiamo“.

E per concludere: “Capii ben presto che le persone ripongono troppa fiducia nella medicina. Ironia della sorte le stesse persone ripongono pochissima fiducia – troppo poca – nelle proprie capacità di prevenire malattie e mantenersi in salute. E in questo sono le nostre abitudini alimentari che rivestono il ruolo protagonista“.

La proposta dell’autore, quella della clessidra dell’alimentare, vuole perciò essere uno strumento in grado di guidare le persone a capire quali alimenti evitare perché “non sani” e con quali alternative “sane” sostituirli.

Le sue conclusioni si basano non solo sulla scienza dell’alimentazione, ma anche sulla medicina, sulla gerontologia sulla biochimica e sulla biologia.

I tre principi base su cui si fonda sono:

  1. gli zuccheri non fanno male, fanno molto male
  2. attenzione alle proteine (e alle diete proteiche)
  3. i grassi sono più sani di quanto si pensi

Ogni principio è ben argomentato dal punto di vista scientifico ed esposto in modo molto divulgativo.

Dopo aver dettagliato i tre principi su esposti, passa a presentare, gradino per gradino, la sua clessidra alimentare con la medesima completezza e semplicità. Continua, poi, con alcune considerazioni più ampio sulla salute e su cosa fare – al di là dell’alimentazione – per rallentare davvero il processo di invecchiamento, terminando con un capitoletto di menù e ricette e un utile glossario. conclusivo. Ricca anche la bibliografia citata in fondo al testo: quasi venti pagine.

In conclusione, anche se si seguono scuole di pensiero diverse, un testo da conoscere e da leggere.

Kris Verburgh

La Clessidra Alimentare

Universale Economica Feltrinelli/Saggi

 

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