Crostata di lamponi al grano saraceno e mandorle

10 Gen, 2021 da

CrostataOggi è domenica, giorno di relax e giorno di torte. La torta di oggi è una crostata senza glutine e senza latticini, ma, soprattutto, una crostata buona e velocissima da preparare.

Bando alle ciance, vediamo gli ingredienti:

Ingredienti

150 g farina di grano saraceno, 60 g di fecola di patate, 50 g di mandorle ridotte in farina con un macinatutto, 40 g di zucchero, 1 uovo bio, 50 ml di olio (io ho usato quello di germe di mais bio, altrimenti anche un olio di oliva dal sapore delicato può andar bene), 50 ml di bevanda (chiamata anche “latte”) di soia, 1 vasetto di marmellata di lamponi (meglio senza zucchero aggiunto), 1 limone piccolo, 1 cucchiaino di cremor tartaro o di lievito in polvere per dolci, bacca di vaniglia (o, in mancanza, aroma naturale di vaniglia)

Preparazione

Mescolate, sbattendo con una frusta, l’uovo allo zucchero. Aggiungete poi gli ingredienti liquidi: l’olio e la bevanda di soia. Passate quindi a quelli in polvere (farina, fecola, lievito), mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete la scorza grattugiata di limone e la vaniglia e per ultima la farina di mandorle.

A questo punto lavorate con le mani velocemente la pasta. Forse avrete bisogno di spolverizzare con uno o due cucchiai di farina di grano saraceno per evitare che vi si attacchi alle mani, giudicate voi.

Formate una palla, toglietene una piccola parte, mette la pasta tra due fogli di carta forno e, con l’aiuto di un mattarello, stendetela bene.

Lasciate la carta forno sotto la pasta stesa e mettete in una tortiera per crostate. Bucherellate con i rebbi di una forchetta, versate sopra la marmellata e finite decorando a piacere con la pasta rimasta, stesa anch’essa tra due fogli di carta forno.

Infornate per circa 20′ in forno caldo a 180°C.

Lasciate raffreddare e servite, magari accompagnata da una tisana di frutti rossi.

Secondo me dovrebbe venir bene anche con la farina di nocciole, al posto di quella di mandorle. In quel caso avrete forse bisogno di aggiustare un po’ la quantità di olio o di farina perché le nocciole sono più ricche di olio delle mandorle. Se userete le nocciole, invece delle mandorle, avrete preparato una versione riveduta e corretta della famosa Linzer torte.

Una volta imparata la base della crostata, potrete logicamente sbizzarrirvi con vostre versioni personali. Mi farete felice se vorrete condividerle sui miei sociali (qui su FB o anche su Instagram).

Per concludere, ricordate sempre che, anche se questa crostata contiene meno zuccheri semplici di quelle tradizionali, il consumo di dolci deve essere sporadico, riservato – appunto – ai giorni di festa, se si vuole tenere basso il livello di infiammazione dell’organismo e mantenersi così in salute.

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