Il cervello infinito: le infinite potenzialità del nostro cervello

7 Nov, 2017 da

ippopotamoNon distingui un ippopotamo da un ippocampo? Pensi che il cervello possa solo invecchiare e decadere con il passare del tempo? Sei curioso di sapere cosa sia la neuroplasticità celebrale? Allora questo libro fa proprio per te. Con un linguaggio semplice, chiaro ed elegante, l’autore ci racconta che il cervello può cambiare se stesso. Il cervello è, infatti,  un organo plastico e vivente che può effettivamente cambiare la propria struttura e funzione, anche in età avanzata. Questa rivoluzionaria scoperta, chiamata neuroplasticità, è probabilmente la più importante scoperta della neuroscienza dei tempi moderni, da quando, in particolare, gli scienziati hanno tracciato l’anatomia di base del cervello. Essa permette di rovesciare la nozione da secoli imperante che vede il cervello come fisso e immutabile, dimostrando che il cervello non è equivalente, come si pensava, ad una macchina o “cablato” come un computer.

La neuroplasticità, così, non solo pare essere in grado di donare speranza a coloro che hanno limitazioni mentali, o a coloro che soffrono di danni cerebrali considerati normalmente incurabili, ma espande la nostra comprensione del cervello sano e della resilienza della natura umana.

Norman Doidge, psichiatra e ricercatore canadese, in questo libro esamina la neuroplasticità in modo scientificamente ineccepibile, ma al contempo chiaro e divulgativo, citando sia i brillanti scienziati che lo hanno sostenuto o preceduto in questa ricerca, sia le persone comuni che, grazie a queste scoperte, hanno trasformato la propria vita.

Il risultato è questo libro: una panoramica emozionante di potenti nuove teorie delle neuroscienze che connettono mente, corpo e anima e, al contempo, una raccolta di storie vere sugli stupefacenti progressi di persone le cui condizioni sono state a lungo considerate disperate.

Troviamo, ad esempio, raccontata la storia di una giovane donna nata con un solo emisfero celebrale che è riuscita a compensare in gran parte questa situazione facendolo funzionare come se fosse integro, oppure quella di una donna etichettata come “ritardata” che ha curato i propri deficit con specifici esercizi cerebrali e che ora cura altre persone nella sua condizione grazie a tecniche messe a punto da lei stessa, o, ancora, persone cieche che imparano a vedere, disturbi dell’apprendimento curati, QI incrementati, cervelli anziani ringiovaniti, dolori da arto fantasma cancellati, pazienti con ictus che hanno recuperato le loro facoltà, depressioni e stati ansiosi che scompaiono.

Doidge ci porta su un terreno che potrebbe sembrare fantastico. Un mondo nel quale apprendiamo che i nostri pensieri possono modificare e spegnere i nostri geni, alterando l’anatomia cerebrale. Scopriamo che gli scienziati hanno sviluppato macchine che possono seguire questi cambiamenti fisici per leggere, ad esempio, i pensieri delle persone, permettendo a chi è paralizzato di controllare un computer o degli apparecchi elettrici solo con la forza del pensiero. Impariamo come persone di intelligenza media possano, con idonei esercizi del cervello, migliorare la propria conoscenza e percezione per diventare esperti calcolatori, sviluppare la forza muscolare o imparare a suonare uno strumento musicale, semplicemente immaginandolo.

Utilizzando storie di persone reali, il dottor Doidge esplora le implicazioni profonde del cambiamento celebrale per comprendere i misteri dell’amore, dell’attrazione sessuale, del gusto, della cultura e dell’istruzione in un libro immensamente commovente e di grande ispirazione che cambierà in modo permanente la maniera in cui guardiamo alle possibilità che abbiamo come esseri umani e alla nostra stessa natura.

Norman Doidge

Il cervello infinito. Alle frontiere della neuroscienza: storie di persone che hanno cambiato il proprio cervello.

Ponte alle Grazie Editore

 

 

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